REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE AL CODICE DELLA PROPRIETÀ INDUSTRIALE

Il Ministero dello Sviluppo Economico (http://www.sviluppoeconomico.gov.it/) ha approvato in via definitiva il regolamento che da attuazione al Codice della Propriedtà Industriale, per garantire maggiore tutela e semplificare le procedure nell’interesse delle imprese.

“Il riassetto sistematico delle disposizioni in materia di proprietà industriale realizzata dal Codice della Proprietà Industriale – ha spiegato il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola – è orientato non solo al potenziamento della competitività del Sistema Italia, per il quale assume una valenza strategica per meglio sostenere la concorrenza internazionale, ma anche alla semplificazione di tutte le procedure riguardanti i titoli della proprietà industriale attraverso la predisposizione di strumenti più immediati per adempiere alle pratiche amministrative, favorendo così il contrasto del fenomeno della contraffazione a tutela dei cittadini consumatori”.
Il regolamento recepisce le esigenze di disciplina del deposito delle domande, delle istanze, delle modalità di applicazione delle norme sul procedimento di opposizione, nonché dell’attività svolta dai consulenti in proprietà industriale.
La nuova disciplina, risultato anche del confronto con i consulenti in proprietà industriale direttamente coinvolti nelle procedure di deposito, presso la Direzione generale per la lotta alla contraffazione – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, è frutto di una volontà comune delle amministrazioni e degli utenti di disporre di procedure agevolate nell’ottenimento e nella gestione dei titoli della proprietà industriale, nel rispetto della normativa comunitaria e internazionale.

Il regolamento recepisce le esigenze di disciplina del deposito delle domande, delle istanze, delle modalità di applicazione delle norme sul procedimento di opposizione, nonché dell’attività svolta dai consulenti in proprietà industriale.

Tra gli aspetti più importanti si segnala:

  1. le modalità di deposito dell’atto di opposizione di cui all’art. 176 C.P.I. e della documentazione successiva;
  2. la convocazione e lo svolgimento dell’assemblea degli iscritti all’Albo dei consulenti in proprietà industriale abilitati;
  3. il deposito in formato cartaceo e per via telematica di: domande; istanze, atti, documenti e ricorsi notificati; traduzioni in lingua italiana delle rivendicazioni delle domande di brevetto europeo e dei testi pubblicati dei brevetti europei concessi o mantenuti in forma modificata.

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