NUOVA MEGA-SANZIONE EU A MICROSOFT PER VIOLAZIONE DELL’IMPEGNO SULLA SCELTA DEL BROWSER

Oggi la Commissione Europea ha elevato nei confronti di Microsoft una contravvenzione di ben € 561.000.000,00 per non aver rispettato il proprio impegno, sottoscritto nel 2009 e reso legalmente vincolante fino al 2014, di offrire ai propri utenti, attraverso un apposito schermo di selezione, la possibilità di scegliere il browser con cui navigare in Internet.

La decisione riguarda Windows 7 Service Pack 1, nel quale dal maggio 2011 al luglio 2012 non è stato fornito agli utenti lo schermo di selezione che avrebbe consentito loro, in modo informato ed imparziale, quale browser scegliere in aggiunta o in sostituzione di Microsoft Internet Explorer.

E’ la prima volta che la Commissione Europea si trova a dover sanzionare un’azienda per la violazione di un impegno vincolante. Come noto l’art. 9 del Regolamento Antitrust (1/2003) consente alla Commissione di concludere un’inchiesta rendendo legalmente vincolanti gli impegni offerti dalle società coinvolte, anziché applicare le sanzioni previste dall’art. 7. In ogni caso, se la società non rispetta l’impegno assunto, l’art. 23 del Regolamento attribuisce alla Commissione il potere di imporre contravvenzioni fino al 10% del fatturato complessivo sviluppato nell’anno precedente.

Ad ogni modo a Microsoft non interesserà più di tanto la maxi-multa: sembra, infatti, che l’azienda abbia qualcosa come 51 miliardi di dollari cash, la maggior parte dei quali guadagnati in Europa, che non saranno trasferiti negli USA per ragioni fiscali. In buona sostanza, pagare la contravvenzione EU significa pagare il costo di mantenere la quota di mercato per il proprio web browser.

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