LE SEZIONI SPECIALIZZATE IN PROPRIETÀ INDUSTRIALE DIVENTANO I “TRIBUNALI DELLE IMPRESE”

Il Decreto “liberalizzazioni” approvato dal Consiglio dei Ministri il 20 gennaio scorso ha introdotto un’importante modifica all’attuale assetto dei Tribunali specializzati in materia di proprietà industriale ed intellettuale.

In forza dell’art. 2 del suddetto Decreto Legge, infatti, le attuali Sezioni Specializzate (sorte con il D. Lgs. 168/2003) cambieranno il loro nome in “Sezioni specializzate in materia di impresa” ed amplieranno la propria competenza oltre i confini del settore industrialistico, concorrenziale e della proprietà intellettuale, acquisendo competenza esclusiva in materia di Società per azioni e di Società in accomandita per azioni (ed alle società da queste controllate o che le controllano), per tutte le cause:

  1. tra soci delle società, inclusi coloro la cui qualità di socio è oggetto di controversia;
  2. relative al trasferimento delle partecipazioni sociali o a ogni altro negozio avente a oggetto le partecipazioni sociali o i diritti inerenti;
  3. di impugnazione di deliberazioni e decisioni di organi sociali;
  4. tra soci e società;
  5. in materia di patti parasociali;
  6. contro i componenti degli organi amministrativi o di controllo, il liquidatore, il direttore generale,  ovvero il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari;
  7. aventi a oggetto azioni di responsabilità promosse dai creditori delle società controllate contro le società che le controllano;
  8. relative a rapporti di cui all’articolo 2359, primo comma, n. 3, all’articolo 2497-septies e all’articolo 2545-septies, Codice civile;
  9. relative a contratti pubblici di appalto di lavori, servizi o forniture di rilevanza comunitaria in cui sia parte una società di cui al Libro V, Titolo V, Capi V e VI del Codice civile, quando sussiste la giurisdizione del giudice ordinario.

Le nuove disposizioni si applicheranno ai giudizi instaurati novanta giorni dopo l’entrata in vigore del Decreto; anche per le suelencate questioni, pertanto, si dovrà adire una delle dodici Sezioni Specializzate presenti sul territorio.

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